Difficoltà:           Preparazione:            Cottura:

media                  2 ore                           20 minuti

Qualunque sia l’occasione, preparare la pasta fresca è sempre un’ottima idea, soprattutto se si tratta dei ravioli! In questa ricetta, il ripieno dal sapore delicato viene inondato dalla fonduta di gorgonzola da aggiungere prima di servire; il gusto saporito e leggermente piccante delle coppiette dà infine un tocco di contrasto che rende questo primo piatto davvero gustoso!

ravioli di zucca con fonduta di gorgonzola

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta all’uovo:

  • 250g di farina

  • 2 uova

  • mezzo bicchiere d’acqua circa

Per il ripieno e il condimento:

  • 350g di zucca già pulita

  • 1 porro

  • 1 bicchierino di gin

  • olio extravergine d’oliva q.b.

  • sale q.b.

  • pepe q.b.

  • 200g di gorgonzola

  • 1 bicchiere di latte circa

  • 2 coppiette al peperoncino

Procedimento

Step 1

Per prima cosa dedicarsi al ripieno: tagliare la zucca a cubetti molto piccoli da mettere in padella con un filo d’olio così da rosolarla a fuoco medio con l’aiuto di un coperchio. Cuocere finché non sarà ben morbida, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un pizzico di sale. Qualora la zucca tendesse a espellere eccessiva acqua allora è necessario togliere il coperchio.

Step 2

Nel frattempo, cuocere il porro tagliato a fette sottili da mettere in un’altra padella con un filo d’olio. Lasciarlo rosolare e non appena sarà quasi cotto aggiungere il bicchierino di gin; mescolare e lasciar evaporare. Dopodiché unire il porro alla zucca ormai cotta, aggiungere del pepe e mescolare.

Step 3

Dedicarsi all’impasto: disporre la farina su una spianatoia formando una conca al centro. Aggiungere le uova già sbattute e iniziare ad impastare con le mani, amalgamando i due ingredienti. Unire l’acqua poco alla volta: l’impasto finale deve risultare duro ma lavorabile.

Step 4

Con l’aiuto di un mattarello o della macchina per la pasta, lavorare l’impasto (dividendolo in diverse parti) per ottenere delle sfoglie sottili. Nel caso in cui si utilizza la macchina per la pasta è consigliabile passare l’impasto prima dal numero 2 e poi man mano fino al numero 7 per ottenere una sfoglia più liscia e sottile possibile. Dopo aver ottenuto le sfoglie, utilizzare un coppapasta di dimensione medio-piccola per ottenere diversi dischetti.

Step 5

Adagiare un cucchiaino di ripieno su un dischetto e ricoprirlo con un altro dischetto saldando bene i bordi con le dita fino ad ottenere un vero e proprio raviolo. Continuare fino ad esaurimento impasto. A questo punto è possibile conservare i ravioli in un luogo fresco e asciutto anche per un giorno oppure cuocerli subito.

Step 6

Preparare la fonduta: versare il gorgonzola in un pentolino ricoprendolo con il latte (per capire la giusta quantità è bene che il gorgonzola non venga affogato nel latte ma sia quasi allo stesso livello, quindi coperto ma leggermente visibile) e lasciarlo riposare così per circa mezz’ora a temperatura ambiente. Trascorso il tempo, mettere il pentolino sul fornello a fiamma molto dolce, mescolando di continuo per circa 5 minuti o finché formaggio e latte non sono ben amalgamati in un’unica crema.

Step 7

Tagliare le coppiette a listarelle, metterle in padella con un filo d’olio e rosolarle per non più di due minuti, giusto il tempo di rilasciare nell’olio quel leggero piccante. Nel frattempo, cuocere i ravioli per 3 minuti circa buttandoli nell’acqua già salata e in ebollizione, scolarli e metterli in padella a fiamma media aggiungendo parte della fonduta. Amalgamare lasciando cuocere per un minuto, la fonduta sarà così ancora più cremosa; servire aggiungendo in ogni piatto le coppiette e la restante fonduta.

ravioli di zucca con fonduta di gorgonzola

Curiosità sulle coppiette

Le coppiette sono un prodotto tipico laziale, in particolare nascono in Ciociaria, dalla quale si diffondono a macchia d’olio in tutto il Paese per il loro contraddistinto sapore. Le coppiette di maiale sono infatti prodotte dalle parti più nobili del suino, utilizzando quindi cosce, filetti o lombi, che vengono tagliate a striscioline larghe circa 1 centimetro e lunghe fra i 10 e i 20 centimetri. Vengono poi lavorate entro 1 o 2 giorni dalla macellazione e lasciate ad essiccare legate in coppia (da qui il loro nome) per circa due mesi, al termine dei quali vengono aromatizzate con peperoncino, aglio e finocchietto e rimesse a riposo in frigo per qualche ora. Finita questa lunga operazione, possono essere consumate. Essendo prodotte dalle parti più magre del maiale, le coppiette di suino sono proteina pura e contengono solamente 240 calorie per una porzione da 100 grammi.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *