Aggiungere sale ai piatti che quotidianamente si portano a tavola è un’abitudine a cui sembra davvero difficile rinunciare: che sia nell’insalata, nella carne o in un buon piatto di pasta, il sale per molti è essenziale per gustare al meglio il cibo. Ma è realmente così?

Il sale è la fonte primaria di sodio e l’aumento del consumo di sodio è associato a pressione alta, ad un maggiore rischio di malattie cardiovascolari ed ictus.

L’organizzazione Mondiale della Sanità proprio al riguardo è categorica: è necessario ridurre il consumo di sodio per cui non bisogna mangiare più di 5g di sale equivalenti a 2g di sodio al giorno; tuttavia molti studi affermano che giornalmente ogni persona ne consuma almeno il doppio!

Ecco perché, ridurre il consumo di sale a tavola diventa sempre di più una priorità.

Anche in Italia, la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) si sta impegnando in una campagna di sensibilizzazione affinché si faccia attenzione sia al sale aggiunto nei cibi preparati a casa, sia alle etichette dei cibi che vengono comprati. Molti prodotti confezionati infatti, come snack, patatine, insaccati, zuppe già pronte, contengono un alto contenuto di sale a cui spesso non si fa caso ma che è sicuramente un altro fattore importante a cui prestare attenzione. A tal proposito, un aiuto nell’acquisto degli alimenti può provenire dalla lettura delle etichette.

Orientativamente si possono dare le seguenti indicazioni:

 

Immagine da: http://www.sinu.it/public/meno_sale_piu_salute/etichettatura_alimenti_e_sale.pdf

Inoltre, il sale non riveste soltanto un ruolo importante nella salute umana, ma anche nel gusto che si vuole dare ai piatti che giornalmente si preparano. Come affermano molti studi, mangiare cibi poco saporiti è possibile in quanto è solo questione di abitudine: nel giro di poche settimane infatti, ci si abiuta ad un gusto meno salato rendendo il palato più sensibile ad alcuni sapori che diversamente non verrebbero nemmeno percepiti.

E allora perchè non provare questo piacere?

Come fare a diminuire le quantità di sale che ogni giorno vengono assunte?

Ecco di seguito dei semplici consigli redatti dalla SINU:

 

Fare attenzione a questo killer silenzioso è quindi una necessità che può trasformarsi in un piacere: basta amare il cibo e se stessi!

 

 

APPROFONDIMENTI:

http://www.sinu.it/html/pag/meno_sale_piu_salute.asp

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=salastampa&p=comunicatistampa&id=3916

http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_9_0_1.jsp?lingua=italiano&categoria=Prevenzione&menu=ministeroSalute&id=169


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