La ricchezza del carciofo


la ricchezza del carciofo

Il carciofo è un ortaggio di origine mediterranea appartenente alla famiglia delle Asteracee; esistono diverse specie e varietà coltivate principalmente in Italia (Sicilia, Sardegna e Puglia maggiori produttori). L’ampia versatilità in cucina rende il carciofo uno degli alimenti più amati e utilizzati sulle nostre tavole nel periodo di novembre-giugno. Tuttavia la maggior parte di noi non conosce le molteplici proprietà nutrizionali ed i benefici che il consumo di questo ortaggio apporta al nostro organismo.

Chimica e Proprietà

Il carciofo è un ortaggio che presenta differenti sostanze quali fibre, proteine, carboidrati, minerali e vitamine che ben pochi di noi conoscono ma che rappresentano una notevole fonte di benessere. Tra queste, ve ne sono alcune che meritano di essere attenzionate:

  • Cinarina: si tratta di un polifenolo capace di apportare benefici alle funzionalità del fegato esplicando proprietà coleretiche, utili per stimolare la secrezione della bile, e proprietà detossificanti che contribuiscono all’eliminazione di tossine come l’alcol. Inoltre, è una sostanza in grado di contrastare patologie come epatite, cirrosi e ittero.

  • β-carotene, luteina e zeaxantina, acido clorogenico: antiossidanti che rendono il carciofo un alimento prezioso nella lotta contro l’azione dei radicali liberi, proteggendo così dall’invecchiamento cellulare e da patologie oculari (come la degenerazione maculare senile) e stimolando il sistema immunitario. La presenza di tali antiossidanti rende il carciofo un alleato contro l’insorgenza di tumori.

  • Inulina, polimero glucidico in grado di inibire la proliferazione di alcuni batteri dannosi a livello intestinale e di diminuire l’assorbimento di colesterolo; per quest’ultimo motivo il carciofo è utile anche in caso di ipercolesterolemia associata a valori alti di LDL contribuendo alla prevenzione di patologie quali ictus ed infarto.

  • Vitamina K, fondamentale nella prevenzione della degenerazione cerebrale (quale la demenza senile) nonchè utile nel mantenimento dello stato di salute del tessuto osseo.

la ricchezza del carciofo

Un altro aspetto da sottolineare è l’importante contenuto di acqua presente nel carciofo. Ciò lo rende un alimento con proprietà diuretiche e depurative che, insieme alla presenza di fibre, fa si che esso abbia anche ottime proprietà digestive, non a caso viene spesso inserito nelle diete detox.

Il carciofo in cucina

Il carciofo, come già detto, è un alimento caratterizzato da una grande versatilità in cucina ed è molto semplice trovare il modo in cui preferiamo gustarlo. Tuttavia, per evitare che alcune delle sostanze in esso contenute vengano perse, esistono dei metodi di consumo da preferire rispetto ad altri.

Il modo più semplice ed efficace è mangiarlo crudo in un’insalata mista o semplicemente condito con olio e limone. Altri metodi suggeriti da numerosi nutrizionisti sono: bollito (utilizzando il brodo che ne deriva come brodo vegetale), arrosto, a forno o in pentola in umido.

Indipendentemente dalla preparazione, è bene ricordare che la parte interna del carciofo si ossida facilmente per cui, una volta tagliato, è consigliabile metterlo in un bagno di acqua in presenza di succo di limone.

Buoni, salutari e pronti per essere preparati in tantissimi modi, questi ortaggi sono in grado di arricchire la cucina, accontentare il palato e riempire l’organismo di benessere.

Idee per portarli in tavola? Eccone subito alcune:

Penne al sugo di seppioline e carciofi

Lasagne con carciofi

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